SIGNIFICATO E RITI DELL’EQUINOZIO D’AUTUNNO

(A cura di Eiael)


Il significato dell’equinozio d’autunno è legato alla radice latina della parola “equinozio”, che nasce dall’unione dei termini “notte” e “uguale”. Questo significa che le ore di luce e quelle di buio sono equivalenti. Questo accade perché, in occasione dell’equinozio (sia autunnale che primaverile) i raggi solari sono perpendicolari all’asse terrestre e di conseguenza le ore diurne coincidono con quelle notturne.
L’Equinozio segna, quindi, il passaggio delle stagioni e rappresenta il movimento ciclico dell’Universo, il concetto di ritorno. Sia in primavera che in autunno questo periodo è associato a particolari ricorrenze e miti.
Nell’antica Grecia è unito alla leggenda delle divinità Ade, dio dell’ombra e della morte, Demetra e Persefone. Quest’ultima era la bellissima figlia di Demetra, rapita da Ade in cerca di una sposa. Demetra fece di tutto per salvare sua figlia Persefone da una vita nell’Ombra, ma non vi riuscì perché questa mangiò i frutti che le vennero offerti, in particolare alcuni chicchi di melograno, legandosi per sempre al regno dei morti. Secondo la leggenda Persefone, trascorre sei mesi (quelli autunnali e invernali) nel regno dei morti e i rimanenti sulla Terra dove aiuta la madre Demetra a far sbocciare la primavera e a far rinascere la natura.
Secondo alcuni antichi miti celti, invece, l’equinozio d’autunno è la festa dell’oscurità che divide gli innamorati e le madri dalle figlie. In realtà l’equinozio d’autunno è il giorno dell’equilibrio, perchè le ore diurne e notturne sono uguali. In passato questo momento aveva un doppio scopo: occuparsi dei raccolti più importanti, ma anche decidere ciò che era necessario per l’inverno. Tutta una questione di equilibri, uno spazio dove è possibile rimettere in ordine le cose e ritrovare l’armonia nella nostra vita.

I simboli dell’equinozio d’autunno

L’equinozio d’autunno ha molti simboli. Scopriamoli:

 Melograno– Legato all’equinozio d’autunno è anche il mito di Demetra e Persefone. Come abbiamo già detto. Secondo la leggenda Persefone mangiò i frutti che le vennero offerti da Ade, in particolare alcuni chicchi di melograno, legandosi per sempre al regno dei morti.

– Mora – seconda la leggenda, questo frutto di fine estate, non andrebbe mangiato i mesi successivi a settembre perché verrebbe contaminato da forze oscure

– Bambola di paglia o bambola del grano – di derivazione dei miti nordici e celtici, si dice che fosse una bambola propiziatoria, costruita con le ultime spighe di grano e usata come auspicio per un raccolto abbondante.

Rimanere svegli tutta la notte 

Per dare il ben venuto all’autunno e celebrare l’equinozio, si dice che sia di buon auspicio rimanere alzati tutta la notte del giorno dell’equinozio, proprio per rendere onore alle stesse ore di luce e di buio. Rimanere sveglia sembra porti fortuna per i progetti futuri e per ritrovare la pace interiore.

Rimanere svegli è impossibile? Niente paura! Potete sempre costruire un piccolo manufatto, o scrivere semplicemente un cartello di benvenuto all’autunno, magari decorato con foglie e legnetti. Per chi crede alle energie dell’universo, questo giorno è l’ideale per raccogliere le idee (sempre in tema di raccolto) e scriverle su un diario.

L’autunno è la stagione dove inizia il buio e il freddo, ma in realtà è un momento di grande progettualità. È importante ricordare che dove non c’è ombra, non ci può essere neanche la luce e le stagioni di quiete sono quelle che aiutano a mettere le basi per tutto ciò che sarà. E allora diamo il Benvenuto Autunno con il giusto atteggiamento.

 

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